S'alzarono in volo gli uccelli della foresta
Hariseldom
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Madre ho occhi di terra
e mani che odorano d'ortica,
la stessa che raccoglievamo
nei campi
con i guanti di lana,
madre.
Non volevo fuggire,
ma rastrellavano
quelli come me
e li mandavano in germania
madre lo sai
che è così.
Di politica
io non mi interessavo
troppa legna da tagliare
e troppi campi da dissodare
se nostro padre
non c'era
anche da bambini
nei campi ci toccava andare.
Era freddo in montagna
e s'andava a far bisogni insieme
e sai
sai madre
la mia vergogna.
Parlavano di guerra
e sparatorie
ma madre
io non avrei mai ucciso
nemmeno quelli in camicia nera
come lo zio
quello che voleva tutto
quello che puzzava di vino e sudore.
Io zitto
non sapevo nemmeno leggere
figurati capire
e le donne staffetta
mi guardavano come madri
come te
madre mia.
Non avrei tenuto un segreto
mai
madre avevo terrore
della tortura
se mi avessero preso
avrei parlato
eroe no
non lo sono mai stato.
Ora la terra è più fredda
ora la terra è sul mio viso
e nemmeno il tempo di sparare un colpo
che mi hanno preso
in pancia madre
e se sapessi scrivere
ora ti scriverei
ma parlo con la quercia
per questa mia vita
che va via.
Sono arrivati
al volare degli uccelli della foresta
con le camicie nere
con i teschi sul cappello
a massacrarci tutti
come bestie mamma
come bestie
muoio da partigiano mamma
muio
da eroe
ma non sono un eroe
sono solo un ragazzo mamma
e tu lo sai
tu
lo sai.
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Hariseldom
Commenti (1)
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C
Citarei Loretta Margherita5 ottobre 2010
bella, mi hai fatto pensare alla lapide che vedo tutti i giorni, andando a fare footing, dove ci sono i nomi di giovani partigiani uccisi, bei versi
