Cantavi

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Se nascere è un po' come morire, la morte si rifette nel mattino. Questa poesia convolge emotivamente il lettore che non può esimersi dal fare riflessioni e moltepici sono le sfumature che attanagliano il cuore. Molto sentita e condivisa. Un incanto!
Intima e intensa introspezione mi è piaciuta in modo particolare densa di riflessioni
molto intima e coinvolgente. spero che tu attenda sempre il mattino...
Breve, intensa, emozionante. Una chiusa che lascia al lettore la possibilità di leggerci una speranza, o la fine, definitiva. Forse nemmeno il poeta ha la risposta o la risposta è intima, nascosta, solo a lui conosciuta. Inizio o fine? Chissà perché poi mi soffermo sulla frase finale, forse perché la risposta alla domanda, la mia, ce l'ho chiara e forte nel cuore e nella mente. Bellissima lettura che incanta, come una romanza, come un Notturno, come un canto breve. Finisce troppo presto ma ti lascia dentro la sua vibrazione. Apprezzata moltissimo, sentita fortemente.
A volte i pensieri serali ci avvolgono e ci fanno riflettere a fondo ed alla fine non si riesce più a capire se si attende l'arrivo dell'alba o della fine... Lirica originale, molto piaciuta




