Senza te
Scodinzolava
vibrante di fusa
la coda dell'occhio
inciampata sui pori
come crateri di luna
gorgoglianti passione
tentacoli salmastri
cristalli purissimi
tracciavano graffi
come binari pulsanti
avidamente leccati
da brividi eccitati.
Masticato senza te il cuscino
tra silenzi assensi
tuonante di spasmi
mano s'arriccia
timbro canino
deprime le carni
ormai meri brandelli.
Cenci sudici
ma bagnati
d'amore puro.
©
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