Parole, parole, parole...

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (3)
Bambini innocenti che hanno avuto solo la grande sfortuna di nascere in paesi poverissimi, ove sembra tutt'ora, non esistano possibilità di lunga sopravvivenza e, chi può, non sembra assumere degli atteggiamenti seri che diano risultati consistenti a queste popolazioni... Lirica molto apprezzata
chi ne parla di più sono proprio i politici ed il papa in testa che chiedono un contributo agli affamati per riempire le proprie pance. condivisa in toto
Le parole fame non ne tolgono, è facile udire parole altisonanti di vario tipo e varie promesse, ma la fame del mondo continua ad esserci... Versi condivisi e apprezzati



