Io sono tempesta
Da te voglio rispetto
costante ed assoluto
Non silenzioso assenso
a bimba
che semina tempesta.
Lo vuole la Donna
la femmina,
che tutte le notti apre il suo cuore
per scriverti parole
che aneli sentire.
Lo pretende la Donna
l'essere
perché io sono.
Esisto.
Non un nome astratto
che aleggia
nelle tue vorticose giornate
Voglio il mio posto nei tuoi pensieri,
in tutti i tuoi giorni,
ché la tempesta che porto
col suo vento impetuoso
colma la distanza
che mi porterà a te...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Cinzia Casoni
Mi hanno chiamata in molti modi Tempesta Pulcino Anima scalza Oggi mi sento Bastarda perché sto diventando piacevolmente insensibile E mi piaccio
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!