All'ombra di qualsiasi astro

Raggomitolandomi
nell'ultimo fascio di luce
che sempre più lontano
giunge debole e stanco.
Quella mezza palla di fuoco
si nasconde dietro alberi
e palazzi
e infine scompare
lasciandosi dietro
solo fiacchi raggi.
Presto si sente
l'oppriremente presenza
di una notte tetra,
si percepisce nell'aria
la gelida mano
di un essere odiato,
ognuno si sente
fragile e solo
prega, si nasconde
e timoroso guarda
l'immenso cielo...
ed ecco che vede
una palla luminosa
ma non acceccante,
una palla voluminosa
ma non perfetta,
una palla piena di buchi
che perfora le nubi più intense
e adesso guardate quell'astro
guardatene e godetene appieno,
perché presto anche lui se ne andrà
cosi come il suo amico orgoglioso,
anche lui ci lascerà
per un po' in balia della notte,
perforata stavolta
da saette ben più luminose.
Chiunque ci lascia ci viene a riprendere
e al suo ritorno ci trova più fieri,
disillusi e tetri.
Come spade man mano affilate,
come pietre pian pian levigate,
all'ombra di qualsiasi astro
noi adesso
sapremo volgere
il nostro sguardo al cielo,
disillusi sì
ma sicuri di scorgervi almeno un lume.
©
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