Rughe
Facce
mappe d'esperienza
e rughe ricordi sprofondati
canyon d'imboscate
mettono paura al cuore
Rughe
tracce d'anni ladri
al tentativo
di rubare al tempo
cimeli di pelle
Torrenti di sudore
in viaggio inverso
dal mare di lacrime
ad annaffiare montagne d'ossa,
salate, man mano
deserto all'anima
Rughe
prima conta d'un bambino
tenuto in braccia da nonni
gioca al salto di dita
su pioli d'addio
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia Longo10 ottobre 2010
ecco la poesia, inequivocabile nel suo lampo che cattura regalando emozione!
