Roberto e i suoi canarini
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
195 poesie pubblicate
+ Segui
Si trascina lentamente,
gli anni e il vino bianco dentro gli occhi
parlano di fatica
e forse rassegnazione
così la barba lunga,
incolta come erba in collina
dice che ne ha viste passare
e la bilancia pende dalla parte del dolore
ma la voce racconta
con tono fermo
di voli,
di piccole creature da proteggere
e lui sa come si fa
racconta di ali tènere color limone
spilli neri che chiedono asilo
cuori piccoli e fragili
da tenère al caldo, lontani dal frastuono
e lui sa come si fa.
Occorre uno sguardo attento
Privo di preconcetti
Per capire la dolcezza
Al di là dell'apparenza.
Roberto e i suoi canarini
Sono una sillaba stretta nei denti da Dio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
