Casa mia
Verdi colline anticipano monti,
visione surreale da finestra amica,
sfocati da bruma estiva, vi ergete
maestosi riempiendo l'orizzonte.
Ginestre in fiore, come pennellate
macchiano di giallo il verde sfondo,
rendendo maestoso il divin dipinto.
Faggi portentosi, lanciano i loro
fronzuti rami verso il cielo, come
braccia ossute alla ricerca della luce
in attesa spasmodica d'acqua,
proteggono silenziosi la vita che
passa, lasciando solchi indelebili
sulla nuda terra.
Profumi avvolgono ed inebriano lo spirito,
portando essenze note, lasciando l'olfatto
impregnato di ricordi di vita passata.
Come sentinelle all'erta silenti state,
immobili, fin quando brezza violenta
scompiglia le fronde altezzose, piegandole
al voler della forza.
©
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L'autore
Giancarlo D’Ortenzi
Sono nato 55 anni fa a Vterbo, da sempre una grande predisposizione ed un grande piacere nello scrivere, ma solo da poco tempo ho iniziato a mettere ordinatamente nero su bianco i pensieri che affollano il cuore e la mente. Sposato dal 1981 anni, due figli ed un nipote. Ho una poliedricità d'interessi, amo, oltre allo
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