Vie di fatto
Nel precipizio delle mie ideologie colgo un vento di rivalsa che si insinua latente.
Perigliare mi è stato fedele per lungo tempo.
Ora scelgo le vie di fatto per riprendermi la mia identità.
Straniero in terra conosciuta vergherò i miei silenzi indorando le percezioni.
Fugge da me uno spirito accondiscedente poiché guadagno la speme.
Nelle passate tribolazioni ho sconfinato il mio pensiero su alti ideali.
Spesso però a stretto giro mi è tornata l'invidia e l'ipocrisia.
Cosi adesso a mani nude combatterò nella tirannide del tempo una battaglia cinto di allori.
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Commenti (1)
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Salvatore Armando Santoro14 ottobre 2010
Dedicata a tutti quelli che stanno fuggendo? Amara considerazione del nostro rinunciare alla vita? Gli idealisti hanno sempre "vita grama"...(appunto come iltitolo della mia poesia di oggi!
