Almeno

riportami alla discrezione degli anni
di un suolo da calcare con prudenza
te lo chiedo pensiero
per non volare troppo in cenere
anche se al guardare basso non tremo
e mai rosso lo è abbastanza
ma almeno un sembiante di saggezza
siedimelo accanto
anche se ne riderò sfrontata
guardando i suoi occhi tristi e torvi
osservare un passo inarrendevole
che calpesta disagio e cicatrici...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (4)
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S
Sanzi14 ottobre 2010
le domande sono tante... che cosa si intende per saggezza... e come appare, come la riconosci...? ... non lo so ma sento che non ha occhi tristi, perlomeno non a lungo la saggezza potrebbe essere un volto antico
Elisabetta Maltese14 ottobre 2010
E' sempre un piacere leggerti, per contenuti e forma (puntini di sospensione a parte). Ormai, più ti leggo, più ho difficoltà a commentarti. Solo grazie e alla prossima.
Giorgio Lavino16 ottobre 2010
Avevo voglia di leggere una tua poesie. Sempre stupende le tue liriche. Ti saluto
mario calzolaro23 ottobre 2010
estremamente personale lo stile dell'Autrice; es empre suggestivo e coinvolgente.



