La presa e la massa

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (6)
eccolo che rispunta... cosa fai il letargo al contrario... comunque la presa per il culo... se non è messa a terra... va a massa... quindi bisogna star con i piedi ben saldi sul suolo natio... e dai ruffiani ci guardi dio... cià*
nella massa di persone... c'è pure chi piglia pe' 'i culo! ma è dalla massa di ruffiani, che bisogna guardarsi le spalle... spesso è fra loro, che si nasconde colui che rompe più le p... a dir che è solo satira... direi sarebbe riduttivo! io credo sia verità!
è la presa per il... la massa dei ruffiani a piena prolifica energia, magari le masse fossero fatte solo di stupende località, grandiosa poesia meritevole di palcoscenico- teatro o tv, ringrazio infinitamente la conservo!
quante prese... tutti elettricisti eh mi piacerebbe mettere una presa per il culo a chi non l'ha ancora capita ma non servirebbe, gliene mettono già tante e pare che ci sentano gusto bella inconcludete satira ma sembra che gli italiani hanno nel cervello una presa stagna. cià
ne prendo atto e qui mi fermo per non venire a far parte dell'ultima massa
I versi di questo autore sono incredibili - un mondo di riflessione posto in modo esilarante e non si sa se ridere o se piangere. Complimenti per la bravura!





