Le parallele del tempo
Storie,
Di un Mondo giovane,
di Dèi bambini
da acque chiare
a stelle vere
Miti,
Non più sfatati
Di veri Eroi
Tra mille guai
Come del resto Noi
Favole,
Dimenticate,
non più narrate
mai più cantate
Canti,
Ormai desueti
Non risonanti
Ma claudicanti
Simboli,
Mai più tracciati
Troppo sbiaditi
O cancellati
Uomini
Tanto lontani
Spesso distanti
Troppo sbadati
Per esser presenti
Donne,
Troppo ideali
Spesso fatali
Tanto ineguali
Per esser le stesse
Cani
Troppo fedeli
Troppo, davvero,
Per Noi
Mondi,
Senza Universi
senza rimorsi
solo silenzi
ed ombre
Vite,
senza paura
senza distanza
solo una meta:
Abbattere il muro.
©
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Commenti (1)
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Marina Pacifici17 ottobre 2010
Versi di rara raffinatezza, fantasia ed originalità. Davvero unica, una gemma che conservo e metto in evidenza. Fiocco, complimenti all'autore.
