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Riflessioni 17 ottobre 2010 · lettura 1 min · 1498 letture

Ricordo di primavera

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marcello plavier 198 poesie pubblicate
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Rondine multidolore oggi sei tornata primavera occupando con uno stridio il mio cervello! Noi personaggi dell'assurdo ardici! Quante donne fruscianti per la via con occhi carnali mi frugano infrangendo il loro abito di vetro spolpandomi il cuore. E tu notte fammi segno prima dell'alba così trovo nel sudar freddo il brivido e la follia che splende nelle spoglie di diamanti. Stammi a sentire o terra è il rassegnarsi nell'insolito giorno notte che cali sui miei pensieri, quanto gemo nel vedere il cielo riempito di aeree menzogne.
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marcello plavier
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Commenti (6)

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e tu notte fammi segno prima dell'alba... questa è l'ora in cui il pensiero diventa sudore freddo mentre brividi e follia divampano nel cuore . incantevoli versi .

Silvia De Angelis17 ottobre 2010

Amare considerazioni in una lirica dai toni particolrmente originali che suscita delineate sensazioni nell'anima di chi legge... Poesia molto apprezzata

Stefania Stravato17 ottobre 2010

un testo molto particolare, dall'originale costruzione poetica... ho riletto varie volte e apprezzo maggiormente l'emozione...

Raggioluminoso17 ottobre 2010

Una poesia molto particolare dalla chiusa inaspettata. Versi che si tingono di note inusuali per convergere in una poesia che entra nell'animo. Molto apprezzata!

mario calzolaro17 ottobre 2010

Effettivamente se dico che bella è la poesia... cosa dovrei dire della fantastica chiusa? Formidabile!

Nemesis Marina Perozzi18 ottobre 2010

E' tutta un fruscìo di seta... che improvvisamente si strappa, al sibilo del proiettile, che ucciderà la rondine... Una primavera dalle tinte acide, come d'aspro sentire, che non conosce pace...