Un fucile per regalo

Quella sera
fra lacrime
e amore,
fra giochi
e dolore,
e l'ultimo
bacio
di una madre
nel cuore...
L'orco
t'ha preso,
ingannato
a dodici anni
per pochi
soldi,
comprato...
In quella
nera foresta
ti sei ritrovato...
con un nero,
porco
fucile
nelle tue
innocenti
piccole mani
imbracciato...
e tu sognavi
un futuro
migliore...
senza il debole,
il forte,
il signore...
e solo
un piccolo nido
di giochi
e d'amore...
E nella nera
foresta
ti sei ritrovato...
e l'orco
solo un
bestiale
fucile
t'ha regalato...
Un fucile,
per uccidere,
ferire...
morire...
Nei tuoi sogni,
bambino soldato,
no, non c'era
un fucile
e tanto sangue
innocente
sulla terra
versato...
©
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis17 ottobre 2010
Particolare sensibilità dell'autrice che si sofferma su un tema doloroso che coinvolge infanzie innocenti in violenza inaudita... Lirica molto apprezzata
F
Fil7817 ottobre 2010
Ci sono quasi, sto per andare dove quello che tu scrivi è cosi vero da non poter farci dimenticare la bestialità criminale degli uomini dal cuore nero. Bellissima poesia vera e sincera non dobbiamo mai dimenticare non dobbiamo mai arrenderci gridiamolo al mondo intero che l'unica vera forza è l'amore. un abbraccio chiunque tu sia.
mario calzolaro18 ottobre 2010
La condivido integralmente questa intensa poesia. Br avissima

