Il giorno tanto atteso
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
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Un rifugio, una via d'uscita dal circolo vizioso di questa vita, passi invischiati di petrolio, di falsità,follia, lungo un percorso di cui a volte si spera di trovare la conclusione. Molto sentita e amaramente condivisa.
Poesia che arriva al cuore nell'osservare come ci si ritrae, come appassisce nell'angolo un fiore... Grazie (Grazie anche al grande G Gaber - il video è una chicca)
Non bisogna stancarsi di cercare la verità che giace nel fondo. Tutto è apparenza, putridume, i rapporti sociali dove la libertà diviene solo una parola priva di contenuto. Si giunge al compromesso, pur di essere accomodanti. Si preferisce la menzogna alla verità, perché comoda. Il giorno tanto atteso è quello in cui si apprezzerà l'altro nel bene e nel male, senza arroganza e presunzione di essere migliori. Scusa, sembra una predica. Riflessione sottile, arguta che si apre ad un dibattio serio su ciò che siamo e dove andiamo in un mondo che è insipienza, come tu affermi. Sei unico!
un rifugio per uscire dal tunnel dove davvero libertà repressa e verità comodamente e sporcamente celate, rimane la speranza che tutto cambi magnifica poesia da encomio!
più chiaro e diretto di così!... parole che inchiodano le verità nascoste... o meglio barattate con altre che convengono... ma verrà quel giorno... verrà! sempre incisivo e abilissimo... cià*
Si spera sempre in un futuro ove non si dovranno più accettare compromessi e situazioni ambigue, navigando finalmente in un fiume azzurro ove, una sana corrente conduce verso il mare... Lirica piaciutissima
Un giorno tanto atteso che non sono sicura possa vedere davvero la nascita di una nuova alba. Metafore molto significative ed esaustive e vi sono verità nascoste ma alcune più nascoste di altre, come ebbi a dire a chi volle scrivere che i fatti sono scomparsi. Alla fine pochi se ne rendono conto, o meglio, fanno finta di non rendersene conto. Molto apprezzata!
Mi è piaciuta molto... pur nella sua cruda amarezza. Complimenti.
Per il momento me le tengo saldamente strette a pugno, le mie mani, nella tasca del cappotto che perennemente indosso, per difendermi da questo vento freddo, in attesa di una radiosa primavera...








