Spettatore del tuo passato

Sono ormai lontani
quei giorni
di folle solitudine,
sopravvissuto
al tempo
ora più che mai
quasi spettatore
del passato.
Nessuno sapeva parlare
di nuvole e cielo
nessuno vedeva
oltre la realtà,
la tua esule anima
che nel silenzio
prendeva spazio
in quel triste vagare.
Era l'infanzia
era già il mondo
che con prepotenza
ti voleva uomo,
era solo il tuo fato
che senza giochi diceva:
uomo dagli occhi tristi
non potrai mai dimenticare.
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Commenti (1)
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C
Colomba30 marzo 2012
Lirica ben stilata, ritmata, un po\' pessimistica di una infanzia vissuta forse poco felice, l'autore quasi avesse presagito un futuro sofferente, spero proprio di no, i giovani devono aprire le porte alla speranza!!