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Impressioni 18 ottobre 2010 · lettura 1 min · 3320 letture

Alla manifestazione (pacifica) ti vengo a cercare

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* Quello che passa e saluta ha un buco in gola quello che gli dà una pacca sulla spalla è sorprendente cosa ci si possa fare con la plastica dice nel mentre cadono carcasse d'animali sulla folla delirante prendimi per mano dove si compra il biglietto per assistere al tramonto di stasera in prima fila non da distante... scoppia un idrante scappiamo.
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Aldo Bilato
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Commenti (19)

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Nemesis Marina Perozzi18 ottobre 2010

E chi ci crede più ai cortei... Forse questa rassegnazione è sbagliata, perché consegnamo le nostre coscienze al nemico... Ma il fatto è che non sappiamo nemmeno più chi è l'amico... Sì, forse è meglio scappare, meglio godersi un bel tramonto, piuttosto che tutto questo pattume...

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cristina biga18 ottobre 2010

Non si può più partecipare a manifestazioni cortei con tranquillità, ci è negata la libertà dalla paura perché qualcosa di brutto arriva sempre... Mentre la natura non ci delude mai coi suoi tramonti, l'alba e non serve permesso o bglietto... Molto interessante e forte il contenuto di questa bellissima poesia... complimenti all'autore, condivisa pienamente...

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Dany Blasi18 ottobre 2010

Eh si... davanti alla bellezza di un alba e di un tramonto... non c'è manifestazione che tenga! Riflessione di grande profondità!

Midesa18 ottobre 2010

nella bellezza della natura rimane il nostro domani... senza discorsi né manifestazioni fini a se stessi... cosi' l'ho interpretata... piaciutissima...

Silvia De Angelis18 ottobre 2010

Un pittoresco tramonto e la sua visione, valgono più di qualsiasi manifestazione, che ormai ha perso l'ardore di molti anni fa... Lirica originale, molto piaciuta

Lina Sirianni18 ottobre 2010

Però! Versi che sanno offrire diverse riflessioni, penna molto capace che apprezzo

Enio Orsuni18 ottobre 2010

ldjfiwopwskkheoiy? hgiaoriiroeioòzòzòwqp'èwqè! kasxkkckas, huweilpvppxcòkfgopdf... forte troppo forte

Lena Orfeo18 ottobre 2010

Un bel rompicapo questa poesia! Si fa leggere eccome... ovviamente tra le righe! C'ho continuato a riflettere mentre spolveravo la stanza... Pensa quanto mi puo' aver incuriosita! Ebbene... Ad un certo punto sono entrata dentro, nella manifestazione intendo! Ho avuto l'impressione che la gente mi camminasse accanto, frasi interrotte ma con un grande senso... Quelle carcasse d'animali mi hanno fatto pensare ad un'irruzione, uno smembramento di quei pensieri che si davano un appuntamento, in un posto insolito, ove a pagamento fosse consentito "assistere perlomeno ad un tramonto"...DIAMOCI LA MANO... Ritroviamo i nostri punti fermi in una societa' ove non c'e' più distinzione fra cio' che bene e cio' che è male!

mario calzolaro18 ottobre 2010

Ed è così...meglio fuggire dalla follia metropolitana e godersi la pace d'un bel tramonto... dovesse pur costarci- ormai- il prezzo d'un biglietto d'accesso.

Giovanna De Santis18 ottobre 2010

forse siamo arrivati al punto che inutile è ogni manfestazione, o perché già rassegnate ad ottenere nulla, e forse tra non molto dovremo pagare il biglietto per guardare il tramonto perché respiriamo, così l'ho letta chiedo scusa se errata è l'interpretazione, magnifica poesia, geniale elevata la stesura

Tiffany 7018 ottobre 2010

Confesso che faccio fatica a decifrarla, ma sono contenta lo stesso perche mi ricordo le parole di Gibran " La perplessità è l'inizio della conoscenza"...

Calogero Pettineo18 ottobre 2010

le tue osservazioni portano sempre a spunti di riflessioni sulla vita reale. molto apprezzata

Raggioluminoso18 ottobre 2010

Nonostante la drammaticità di eventi, insiti nei versi, non si può non sorridere arrivando alla fine di questa poesia. Ma, e c'è un grosso ma! Questo è il risultato a cui ci hanno portato, dove tutto è considerato normale. Come dire, è stato sovvertito tutto il positivo e se non c'è violenza - ecco che allora si pensa sia tutto anormale. So il mio pensiero essere contorto, ma cosa c'è di lineare in questa società così atipica? Una poesia che diviene grande spunto di riflessione. Molto apprezzata!

C

tutto deriva dal fatto che che questo nostro regime politico ex democratico, inventa sempre il nemico, per esser poi garanti della sicurezza, ottima riflessione

...E vada al diavolo tutto quanto, a cosa servono ormai le manifestazioni? A cosa serve rincorrere ideali? Tutto quanto è una "carcassa" e allora cerchiamo almeno rifugio nella natura e magari godiamoci un bel tramonto anche se a pagamento!

Barbara Golini18 ottobre 2010

Una poesia che va letta tantissime volte per essere compresa nella sua interezza, una poesia che nasconde molteplici risvolti, non solo quelli apparenti della manifestazione e della situazione politica che sta per scoppiare. Ci si riferisce al proprio mondo passando per altro, anche questo può essere un interpretare... il bisogno di avere accanto chi si ama e la consapevolezza del dividere ogni cosa assieme... una gran bella poesia, con mille risvolti tutti da gustare... Aldo! e Buona notte!

Clara Gismondi18 ottobre 2010

Ancora apparenza e realtà finzione e verità...In questo mondo di maschere e di plastica forse un tramonto gustato attraverso gli occhi di chi vive quel momento come vivo vero ...poi c'è la distanza e l'insoddisfazione... Tante cose e niente... che passano per la mente. Molto bella la poesia e carica d'una atmosfera sognante...

Gabry Salvatore19 ottobre 2010

Una riflessione profonda, di come la nostra società va alla deriva. E' nel diritto di ogni uomo manifestare e dire il proprio pensiero, anche se credo che non serva a molto manifestare, poiché alla gente non è dato nessun potere decisionale. Bella poesia!

Francesco Scolaro19 ottobre 2010

Versi suggestivi che impressionano il lettore facendogli viveri momenti di intensa emozione e partecipazione in un contesto di grande mutamento sociale... Alla grande... cià