Oltre me
E se poi ti dicessi
che oltre me
c'è solo buio
e silenzio
di giornate grigie
e solo le parole che diciamo
come i respiri
sanno di bagnato
come gocce di pioggia sulla pelle
odora di muschio
dopo l'amore
laveresti la noia dalla mia pelle
col tuo sorriso immenso
con quelle mani grandi
che sanno accarezzare lente
e si soffermano
negli incavi
in quelle zone d'ombra
sensualmente aperte
al tuo arrivare
e non lasciare
che io perda
quella luce che ho negli occhi
ogni volta tu
riempi i miei silenzi
di sospiri
raccogli i miei sogni
ovunque ci sei tu
©
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L'autore
Cinzia Casoni
Mi hanno chiamata in molti modi Tempesta Pulcino Anima scalza Oggi mi sento Bastarda perché sto diventando piacevolmente insensibile E mi piaccio
Commenti (4)
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Gerardo Novi21 ottobre 2010
Eros colmo di dolci istanti d'attesa e di sospiri... grande Cinzia, un abbraccione
Lina Sirianni22 ottobre 2010
Un erotismo lento e sottile che offre molte immagini alla fantasia ... Apprezzata
Moreno il Duca23 ottobre 2010
eros sdolcinato e passionale mai volgare, oserei dire sensuale parla bene d'amore con metafore che illuminano
Angelo Ricotta26 ottobre 2010
Sentimenti autentici e perciò apprezzabili. Forma da aggiustare un po'. Un caro saluto.



