Le braccia del silenzio

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Che bella Rita, una perla che incanta... si cerca sempre di cambiare strada pe rnon percorrere gli stessi errori ma poi ci sorprende il tramonto tra le le ombre del suo buoi e nel silenzio ci ritroviamo tra le braccia di un nuovo errore. Molto sentita, incantevoli metafore ed emozioni. Applausone! Un abbraccio
Quel tramonto che ci sorprende sempre! Molto sentita, complimenti!
Ci sono cose che segnano il nostro cammino anche cercando di non guardare indietro la resa arriva... Molto molto bella e apprezzata
bella e chiusa meglio! credo sia meglio percorrere la via vecchia almeno ne conosciamo le buche in quella nuova ci aspettano buche sconosciute. ma si può intenderla al contrario quella nuova potrebbe riservare piacevoli esperienze. ecco, adesso stò in un mare di dubbi... piaciuta da matti
Eventi indimenticabili che si riaffacciano insistenti nella mente, nonostante la nosta buona volontà di non non più pensare guardando avanti... Lirica molto apprezzata
La voglia di andare avanti, di spezzare quella catena che ci tiene ancorati al passato e che ci rende sofferenti, descritta con lodevole maestria! ma non si sfugge ai ricordi soprattutto all'incalzare del buio dove essi hanno voce assordante. Apprezzata e condivisa... complimenti davvero
Profondamente e malinconicamente bella, nelle suggestive immagini poetiche che dona!
Basta un attimo per annulare gli sforzi di una vita, di cancellare le orme di un passato che si vorrebbe dimenticare, poi un solo sguardo indietro fa la magìa di farle riaffiorare. Profondamente realistica in un poetare sempre apprezzatissimo.
L'anima si protende verso quel naturale istinto di "sopravvivenza" alle ombre del passato, nella volontà di eludere il silenzio e le sue braccia... Malinconica... bellissima!
Il passato è come l'ombra che c'insegue, qualunque sia la strada percorsa. L'unico momento in cui l'ombra ci abbandona è quando il sole è allo zenit, ovvero solo quando l'amore raggiunge il picco più alto. Al di fuori di questo schema l'ombra del passato ci starà sempre incollata addosso, anche di notte col suo gelido manto scuro, simile al silenzio della morte.
L'uomo (o donna ovviamente) è il complicato prodotto di un'alchemista pazzo. Costui miscela sogni e paure, esperienze passate e intenti futuri donando unicità a ogni singolo sentire. I dolori passati difficilmente si scordano come purtroppo accade per le gioie. La minniti con un testo di squisita assoluta poesia ha amabilmente sottolineato quanto puo farci male il guardare indietro. Complimenti a Rita per questa preziosa perla










