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Dialettali 21 ottobre 2010 · lettura 1 min · 3664 letture

Er menestrello

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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E' arivato er menestrello de 'a borgata vicina. Ciè venuto apposta pe' spettegolà su tutti l'inciuci der quartiere suo, così se diverte a fa' 'ntaja e cuci generale co' 'e comari sempre all'erta pe' sparlà de' cajo e sempronio Però stavorta nun s'è avveduto che 'a poco de' bbono der piano de sopra, cor pappone amico suo, jè 'nnata dietro pe' capì 'ndo vo' annà a parà quer chiacchierone e, capito er giochetto fà 'ncenno ar compare, che co' 'na ramazza dà giù ar menestrello senza resparambiaje 'ncorpo Er poveraccio comincia a core a destra e manca e nela foga se perde 'nbottone, così je cascheno puro li pantaloni e mentre 'a gente se sbellica da 'e risate pe' quant'è comica 'a scena er poveraccio 'nciampa e maledice quer maledetto 'nciucio che ja rovinato 'a fama
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Un inciucio che è costato davvero caro...

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Silvia De Angelis
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Commenti (21)

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C

è un personaggio universale, dove io abito, ogni pomeriggio, sopratutto d'estate, c'è una specie di conclave, nel palazzo di fronte, di questi personaggi, molto simpatica, sei una poetessa a 360 gradi, versatile sia in lingua che in vernacolo.

Felice Di Giandomenico21 ottobre 2010

Lirica veramente deliziosa in ottimo vernacolo in cui il pettegolezzo viene descritto in tutta la sua essenza. Molto, molto apprezzata.

Angela21 ottobre 2010

Versi davvero molto simpatici per raccontare questa amara situazione che purtroppo accade sovente nella vita. Quando gente di scarso senso morale si accorge che qualcuno ha la nobile intenzione di insegnarci qualcosa di utile lo trascina nel ridicolo impedendogli di realizzare la sua idea. Ed è così che succede che le sorti del mondo possono finire in mano a persone senza capacità e senza scrupoli.

Aldo Bilato21 ottobre 2010

mi piace proprio l'abbinamento lirica- immagine... spassosissima poesia che coglie in pieno il fenomeno... (prché di fenomeni trattasi)... piaciuta molto... cià*

P
Pp21 ottobre 2010

Ottima sotto ogni aspetto, sei maestra davvero del vernacolo, complimenti Silvia! Incipit originale!

una meravigliosa chicca che sa di straordinario ...in bellissimo e meraviglioso vernacolo doni stupenda ilarità ...roba da grandissimi poeti... mia fantastica poetessa sei una delizia del poetare ...complimenti e un abbraccio amico particolare

TizianaTius21 ottobre 2010

Apprezzo questi versi pieni di ironia ma così veri da lasciare amaro in bocca, l'autrice nel destreggiarsi nel vernacolo con sapienza, bellissima lirica.

Calogero Pettineo21 ottobre 2010

giusta e meritata punizione. apprezzata lirica anche in questa veste, molto ilare e ben forbita.

Enio Orsuni21 ottobre 2010

ce vorebbe quarche ramazza in più pe libberasse da 'sti menestrelli invasivi che stanno dapertutto e faje cala' puro le mutanne... piaciuta cor soriso a fior de labbra

Kiaraluna21 ottobre 2010

Anche l'impiccione ha la sua maschera ormai, si sveste dei suoi panni sporchi sciorindando quelli altrui illudendosi di poterci guadagnare in immagine... ma il poveretto lo capirà prima o poi... chi la fà l'aspetti! Br avissima Silvia, apllausi!

Tiffany 7021 ottobre 2010

bellissima, perfettamente centrata la figura di certe persone che bene o male conosciamo... (purtroppo per lavoro ho anche a che fare saltuariamente con il personaggio in immagine...(sic) Mi ha veramente divertita questa deliziosa lirica satirica...

Luigi Arcopinto21 ottobre 2010

Una deliziosa lirica in vernacolo estremamente spiritosa... Molto apprezzata, complimenti!

Raggioluminoso21 ottobre 2010

Molti personaggi pubblici pensano di essere immuni ... e invece dovrebbero sapere che sono nel mirino peggio di altri. Comunque lungo sarebbe il mio dire in riferimento alla tematica seria trattata in questa poesia. L'uso della forma dialettale l'ha resa spiritosa, geniale l'autrice a far sorridere quando invece ci sarebbe molto da "piangere!

Ela Gentile21 ottobre 2010

Lirica molto bella e divertente dalla quale si evince che lo 'nciucio, in questo caso, procura danni non solo a chi lo riceve ma anche a chi lo fa. Piaciutissima e complimenti all'autrice anche per il vernacolo.

Gerardo Novi21 ottobre 2010

...ahahah, molto divertito... però mi ha fatto anche molto riflettere, non ce ne mai abbasta di gente che non si fanno gl'inciuci loro... forse dovremmo fare tutti come il compare... molto molto apprezzata

Moreno il Duca21 ottobre 2010

mi sono deliziato il palato con questo tuo spiritoso vernacolo complimenti poetessa

Giovanna De Santis21 ottobre 2010

troppo forte e divertente ma sempre penna di saggezza, nu bello mazziatone al menestrello che le piaceva 'nciucià, alla fine pettegolezzo su pettegolezzo queste persone rimangono sole, perché impossibile non evitarle, grandiosa poesia!

Daniela Pacelli21 ottobre 2010

Bello questo dialetto che parla da se. Intensa lirica sulle note del divertimento danza. Molto molto piaciuta, complimenti!

D
Dany Blasi21 ottobre 2010

Lirica che ha come una favola una sua morale, ma quì ha sapore di satira molto speciale in vernacolo!

s
senzamaninbicicletta23 ottobre 2010

rido, rido e rido di gusto, splendida macchietta- complimenti

s
senzamaninbicicletta23 ottobre 2010

rido, rido e rido di gusto, splendida macchietta- complimenti