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Introspezione 21 ottobre 2010 · lettura 1 min · 4764 letture

L’essenza

Mario Bugli 70 poesie pubblicate
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Pallida luna o infuocato sole anima raminga, rughe da levigare son io il sogno? sguardo di terra su alberi recisi libri che urlano il delirio e la pazzia del mondo e della vita voci che la poesia cattura son io il sogno? sguardo di mare su delfini arenati corpo che affanna e non sospira ricordi come quadri incorniciati vita sospesa nel niente che avanza son io il sogno? sguardo di cielo su gabbiani avvelenati indistinta presenza, l’essenza!
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L'autore
Mario Bugli

"...tra il primo vagito e l'ultimo sospiro, il sogno infinito "

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Commenti (16)

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Enrico Baiocchi21 ottobre 2010

dal terrazzo della saggezza l'autore osserva la distruzione del mondo che avanza, il delirio che affiora sempre più spesso in tutto ciò che scriviamo, i sospiri dell'amore costantemente sostituiti dall'affanno per raggiungere una meta priva di valore, questa essenza che le ruota intorno è l'incubo da cui vorrebbe svegliarsi. Così l'ho letta.

Enio Orsuni21 ottobre 2010

solo una cosa ho capito: che merita un fiocco e ce lo metto!

Giovanna De Santis21 ottobre 2010

un 'ode alla luna ma attraverso questo la vita, i ricordi, sentimenti, illusioni disillusioni, scoramento alle brutture nel mondo, espressi in poesia magnifica poesia chiedo scusa se errata l'interpretazione, la conservo! Grazie

Stefania Bucari21 ottobre 2010

indistinta presenza l'essenza... purtroppo non è un brutto sogno, è la realtà che viviamo ogni giorno... questo Mondo non ha più occhi per vedere più in là del primo passo, nemmeno lo sfiora questo pensiero... nessuno ha più tempo per comprendere, ascoltare... pensare... l'essenza è come l'acqua, scivola via... nessuno bada alla sua esistenza, spesso le passiamo accanto senza nemmeno vederla... Bellissima Poesia! sei ...

voci che la poesia cattura... ed è per questo che si decanta la soave scrittura... son sogni di cuore ove l'evento dì essenza s'impone... e nel dire poetico esprimi quel che si sente con l'anima... bellissima e affascinante, ... trasporti emotivamente la mente al suo riflettere... complimenti eccellente poeta... abbraccio

Aldo Bilato21 ottobre 2010

mi soffermo sui primi due versi... che secondo me... danno la chiave di lettura... "che sia dimessa... umile o misera... che sia brillante... luminosa come il sole"... la percorrenza terrena del vivere... vaga raminga... a cercar la fine... attraverso l'invecchiamento naturale... ma cos'è irreale... ciò che mi circonda o io stesso... esulando dalla materia... è l'anima che vale... che della vita stessa ne è essenza... così mi giunge... cià*

Sarebbe da sottolineare l'importanza di ogni singolo verso di questa meravigliosa poesia... Son io il sogno? Anche l'anima nel vagare da un corpo che ormai si assenta a se stessa, recupera solo degli affani di un mondo che stenta di andare avanti... Un sogno sarebbe poter sorvolare su ali di un cristallino cielo ma ossevare gabbiani bianchi, un mare indisturbato, una cornice di bei ricordi, invece di sospirar pene... Un'essenza che diventa presenza nel cogliere ogni passo che ci circonda... Io la trovo meravigliosa nei versi, struttura e grande contenuto!

Mauro21 ottobre 2010

Un carosello di sensazioni espresse in versi sublimati. Squarci di luce nel buio profondo di questa mera esistenza, che sempre più, sprofonda nell'oblio dei valori certi, di una sana esistenza. L'essenza del vivere ormai trasognata da slogan impazziti. Meritevole stesura. Complimenti.

Antonio D’Auria21 ottobre 2010

Mio dubbio quotidiano magistralmente espresso: sono (sogno) io o il mondo? Quando forma e sostanza coincideranno? Abbracci e complimenti.

Silvia De Angelis21 ottobre 2010

E' doloroso osservare il decadimento di quanto ci circonda... vorremmo fosse un sogno e farci sorprendere da una realtà immersa in un'essenza sana e rigogliosa... Lirica molto apprezzata

C

all'onirico preferisco il reale, ottima domanda esistenziale, bellissimi versi

Calogero Pettineo21 ottobre 2010

una riflessione sulla vita con tanti perchè, tanti dolori che affliggono l'essere nel veder passare il tempo apprendento situazioni di malessere del mondo e domandarsi il perché esistiamo.

a
astronauta23 ottobre 2010

una poesia che fa riflettere apprezzata bella fiocco

D
Dalassa26 ottobre 2010

Parla la nostra anima della realtà che ci circonda con mille sfumature e percezioni, esprimendo intense forze incosce, a volte in contrasto tra loro, altre in perfetta armonia con ciò che di più profondo ha voce nella nostra interiorità. E' bello poter leggere ciò che accomuna la sensibilità, anche perchè, per il mio modesto pensiero dico a me stessa con conforto che non siamo soli.

Luigi Arcopinto29 ottobre 2010

Una bellissima lirica assolutamente da conservare!

malaluna10 aprile 2011

l mistero dello spiaggiarsi dei cetacei può essere paragonabile al mistero della vita avvolta nel sogno, siamo concepiti nella materia dei sogni, tutto è così labile, fuggevole, incostistente, ma che cos'è il reale? l'attimo fuggente? adoro i tesi che mi danno da pensare serenità