Un pallone per un bimbo

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (6)
E con i tuoi versi si riesce a spaziare nelle volte del cielo, tra nuvole e e venti avversi... e il bimbo tempo si diverte ancora di più... Sciolta, leggera e gradevolissima lirica.
Tutto può magicamente trasformarsi in poesia, la differenza sta, tra gli occhi che semplicemente guardano, e quelli che riescono a vedere anche il tempo, quale frugolo capriccioso che gioca con lacrime, cristalli e venti... affascinante e delicata, nelle mie corde!
A volte veramente basta uno sguardo in più verso l'alto oppure su un piccolo gesto che si rivela una poesia... Ci sono situazioni nella vita che reclamano parole dal cuore, e tu ne hai catturata una trasformandola in versi molto belli... Grazie Enrico una gran bella poesia!
Molto vibrante e delicata... assolutamente bella ...graditissima
Oh sì, io ne so qualcosa, che quest'anno i miei frugoli sono proprio tanti... L'umore camba ogni momento... difficile prevederne i mutamenti, maldestro, a volte, i tentativi di rimetterli sulla giusta rotta... Come palloni sonda vagano nel cielo di questa loro nuova avventura, consegnando a qualche capriccio la loro fragilità d'infanti.
una bella riflessione che vola come un pallone piacevole apprezzata





