Io lacrima giustiziera
Giorgio Lavino
888 poesie pubblicate
+ Segui
Un mondo di pianto
avrei voluto abbracciare
per essere pieno
della forza di inondare
ogni dolore
e avere sempre una riserva
per poter consolare
la madre anche di un insetto
schiacciato da un piede distratto
Potessi essere almeno
un sorso di pianto
per attaccarmi ogni tanto
ai visi di chi non ha mai versato
una lacrima
Una cosa di certo
non mancherei di fare
Andare in giro
a capire chi veramente
piange per finzione
E ai falsi di cuore
io lacrima giustiziera
mi appiccicherei in eterno
per castigarli dei reiterati
inganni alla povera gente
Oppure gli rovinerei
la vita balzandogli
addosso ogni volta
che sulle loro labbra
comparirebbe un conato di sorriso
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
