Inno alla "femmina"
Voglio cantar la rabbia d'una guerriera
Che difese l'ideale d'una libertà soggiogata
D'una adultera che anelò al perdono non sapendo perdonare
D' una madre che offrì il frutto del suo grembo all'ignoranza
D'una vecchia e canuta femmina di drago
che perdendosi nei ricordi d'altre vite
Confonde ancora oggi ... i nomi di figli e figlie
Canto anche la canzone d'una strega
che regalò filtri e sogni a perduti innamorati
e che una notte il fato punì per tanto ardire
facendola legare ad una statua antica
desiderando essa stessa d'esser pietra
per vivere in eterno il freddo amor
Questa è infine: signori e signore ...
un'inno di speranza ...
per tutte quelle facce imbellettate
"arricciate o stirate "dietro scuri occhiali
che fingendo ad esse stesse d'esser vere
mangiano preservativi crema e cioccolato
canto per tutte loro l'inno del risveglio
il canto della femmina ancestrale
La madre di ogni madre
Regina dimenticata tra le pieghe di un era
di collant e pantaloni
Colei che con rabbia e con dolore bussa forte
Nell'animo e nel cuore d'ogni donna
Bella o brutta...
Buona o cattiva...
Santa o puttana...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I
Tutte le opere →
L'autore
Isabel Taillefer
Mi chiamo Isabel,sono nata la notte del 2 di novembre di 49 anni fa ( i mitici anni 60) , e nascere in una notte così speciale mi ha un bel pò influenzato la vita...c'era la luna piena e forse se non sono tanto "normale" è dovuto anche all'influenza degli astri... Sono una persona " difficile" ( a detta di molti ) c
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
poetapercaso25 ottobre 2010
dissacrante urlo in versi contro la società che aliena uomini e donne dipingendo stereotipi, che annullano l'essere, l'io nel mondo. Vi leggo un indirizzo personale, come se si pensasse a qualcuno nel momento in cui si scrive, ma è cosi ben nascosco tra le pieghe dei versi che diviene un isterico urlo rivolto al mondo. bella
