Messaggio a reti unificate

Commenti (20)
e noi la cambieremo l'Italia?...noi forse più indecenti... che restiamo a guardare... parole di rabbia... mentre la rivoluzione... russa! ronf ronf
E questo di sicuro è il messaggio a reti unificate più libero di questi anni. Forse c'è bisogno di poeti per dire la verità - ed è sempre stato così in effetti. Mi trovo ad essere particolarmente disgusta per l'andare delle cose. Ma non spingo oltre il piede sull'accelleratore per il mio dire. Complimenti a questo autore. Poesia molto sentita e condivisa!
in umbria si dice: trippa piena nun sente quella vota, bellissimi versi, di sconcertante ma veritiera realtà.
Non si può non condividere questa lirica in cui emerge - sotto forma di satira - quell'indignazione che dovrebbe coinvolgere sempre di più gli abitanti di un paese (l'Italia) che sta andando a rotoli. Ottimo componimento condiviso dal primo all'ultimo verso.
Finalmente, la tua bella rabbia riappare... almeno quella, pulita e bella, l'unica che non costa! Piaciutissima!
le tue poesie sono coltelli affilati, la penna scrive inchiostro puro di verità e raffinatezza. sei grande!
Amara, molto amara nella sua sconcertante verità...ma le colpe non sono mai di chi spacca la pietra dura, bensì di chi conferisce loro il potere di farlo... e noi italiani abbiamo nel dna la propensione a lasciarci affabulare... abbiamo sempre bisogno dell'uomo forte, che possa risolvere i nostri problemi... magari subito dopo i suoi!
per ora, ancora non manca nemmeno il latte di gallina ma, ben presto finirà e sarà una rinascita forse ancor più stupida... sei un grande un caro abbraccio Aldo
... e il naufragar m'è triste in questo mare... un'analisi acuta che sconvolge per la sua verità... grande...
...ahahahah ...rido perché mi sono gustato anche il video (non perdetevelo) che accompagna questo brano di satira che ci fa ripensare al nostro masochismo beceramente servile ...il "cavaliere" è all'occaso... a quando l'occaso del servilismo dell'italiano medio e benpensante?
condivisibile appieno il tuo pensiero ... indecente ... e purtroppo non si intravvede neppure un fremito di reazione a tutto questo ... forse non siamo stati ancora abbastanza a 90° o a molti forse fa piacere starci
Già proprio così, indecente! Una poesia di denuncia nei confronti di una società che inerte guarda tutto questo senza fare nulla. Forse sta bene a tutti? Però tutti si lamentano! Bòòò! Sei grande!
per cambiare ci vuole il coraggio di farlo ed esso manca come giustamente nota Aldo manifestando appunto il suo senso di nausea... per cambiare bisogna voler vedere e voler sapere a volte per semplicità e per pigrizia, ci si lascia dire e interpretare e si acquisisce quello che ci viene detto come dato di fatto senza alcun pensiero critico...è la morte della democrazia e del principio di libertà...cambiare is può anche senza rivoltare le strade ammazzando persone, si può avendo il coraggio di sostenere il contrario di quanto ci viene venduto e regalato... come sempre colpisce questa tua capacità profodamente critica e profondamente sociale.
ti fai ancora toccare da queste stronzate? non lo sai che è ricominciato il grande fratello? e questo è niente stanno realizzando la grande sorella e la grande cognata da mandare in onda al posto dei telegiornali. ma quanno te sveji...
Per rappresentare il cittadino al parlamento, il curriculum di un politico deve includere almeno una condanna non definitiva per furto di villa o appartamento, corruzione a tutti i livelli, frequentare trans o escort, assumere stupefacenti, collusioni con la mafia o consimili, evasioni finanziarie... Come potrebbe andare a rotoli un paese affidato a certe persone? Impossibile... ha già toccato il fondo!
Grande! Versi di denuncia, messaggio e video da non perdere, br avissimo Aldo... complimenti!.
aprire gli occhi per molti non è cosi semplice poiché come muli da soma hanno paraocchi. apprezzata.
Già le reti unificate del titolo promettono un'amara riflessione sull'appiattimento globale che stiamo vivendo, il resto poi... Dipani uno dopo l'altro versi durissimi, che girano il coltello nella piaga della nostra colpevole e vigliacca accondiscendenza... perché la colpa è anche nostra... quella di averglielo permesso... La storia degli ultimi cinquant'anni è un susseguirsi di "... omissis..." che non verranno mai più colmati... E noi gliel'abbiamo lasciato fare...
a reti unificate... come certi regimi... e le pecore belano... grande aldo
Come hai ragione! Ironia spaccatutto... Se le parole potessero rimettere a posto le cose in Italia... Ma l'energia circola e forse qualcosa arriva! Molto vera!

















