Se fossi una lacrima
Vagherei confusa
fra mille lacrime
prepotenti e volgari
pronte al comando
contro il riso violento
sarebbe il mio pianto
lacrime amare
e senza speranza
che affogano fra le parole
arroganti e sicure
beati voi
che avete capito tutto
che avete capito tutto
senza bisogno di capire
beati voi
voi dalla risposta pronta
vi invidio
senza invidiarvi
vagherei confusa
fra i dolori muti
troppo crudi
per essere amati
diventerei uno di voi
e sarei una lacrima
bagnata di vita
che mentre comprende
già si confonde.
©
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Commenti (1)
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I
Irene F9 dicembre 2012
eppure, se le lacrime non si "sporcano" con la vita, non rimangono soltanto gocce siderali, magari simili a diamanti, ma lontane dall'uomo? mi sembra proprio il dilemma tra il poeta e l'uomo...