In campagna
S'erge il collinar rosso
d'autunno colorato
e la mesta piana gialla
divien di granturco dorata
Di zefiro s'allontana il bacio
trafigge le dormienti foglie
incaute farfalle
dispiegate nel vento che fugge
Sullo sterrato stantio
attende rovinata
l'atavica cappella d'edera gremita
ricovero del passante
in cerca di Dio
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele25 ottobre 2010
grande è impresso il sentimento poetico che rimbalza nel cuore con impeto d'amore in natura magistralmente descritta... sei formidale meraviglioso poeta ...complimentissimi e un caloroso abbraccio
