In bramosa speme
Ancor mi vien in visita
la tua bellezza,
un ricordo sovviene
e’l mio debole cuore tormenta
Ove sei, mia dolce signora?
Ove alberghi, ch’io ti possa vedere?
Non fuggir sempre,
ardente brama del mio spento animo
Perché fuggi e non m’accogli?
Senza te non v’è speme,
senza te nulla vale,
senza te sol si sospira morte
Ma morte non deve vincere,
la speranza e lì ch’attende
il dì che non vuol venire
col piacente Iddio di luce verrà
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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