Svegliati... adesso!
Ti aspetto
amor mio
Osservando il tuo respiro lento passare le ore
immaginando lenti ed impercettili gesti
movimenti che sembrano banali
adesso vorrei
amor mio
piccole rughe negli occhi
il naso a poco a poco arricciarsi
e le labbra pian piano allargarsi
per uno dei più bei sorrisi
mai visti prima
Ti aspetto
amor mio
sono qui
che piano
quasi per non farti svegliare
dedico a te
quella nostra canzone
ti stringo la mano
e come per magia
o speranza
sento calda la tua
che come una volta tenevi salda alla mia
scorrono queste maledette ore
rubano del tempo a noi
che come invidiosa
vuol portarti via da me
ma ti tengo
amor mio
ti tengo fermo qui
a questo letto che oramai
anche lui tiene a te
poi penserò alla vita
quando tu tornerai nella mia
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Commenti (1)
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Enio Orsuni25 ottobre 2010
cioè, sociale in che senso? questa è d'amore a meno che non amiamo da bravi proletari e ci dividiamo tutto hahaha dai cambia il genere che la poe è bellissima e l'ho apprezzata tanto
