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Introspezione 28 ottobre 2010 · lettura 1 min · 4313 letture

Un Pagliaccio triste che ride ancora

Giuseppe Bellanca 38 poesie pubblicate
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Nascosto laggiù nel silenzio In lenti movimenti stanchi ed abituali M'appresto col cuore in mano Nel mostrarmi allegro Al pubblico impaziente... Son tutti qui di fronte a me Sguardi curiosi ed inquisitori I lupi governano Noi siamo le pecore Tutto imbrattato Col viso nascosto Divento un Pierrot Ridi pagliaccio La vita è un gioco... Presto m'accorgo D'uno scenario diverso Il pubblico è cambiato non è più lo stesso... Dov'è Sarah... Samuele o Abele... La condanna continua... continua... Sette è diventato settantasette e poi Ancora... ancora... ancora Non finirà mai... Il numero aumenta Una famiglia si frantuma Un'altra ancora Nella pura follia Di quei gesti immondi Di diavoli terrestri Nascosti in mezzo a noi Camuffati imprevedibili Insospettabili... Tutti alla ricerca della notizia Megalomani dello scoop Curiose menti evanescenti Chi manca Non tornerà più... Ridi pagliaccio La vita è un gioco Anche oggi Cuori straziati "la piangeranno"...
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sono Angeli di Dio massacrati per sensibilizzare quello che è rimasto dell'essere umano sin dalla creazione del mondo esiste questo tipo di omicidio insensato e si trasforma ogni volta in altri omicidi ed altri ancora, non contento oggi l'essere umano per l'onor di cronaca incrementa ancor di più la vergogna di questo orrore andando alla ricerca di notizie da dare in pasto ai mass media (io chiamo questo sciacallaggio) perché si approfittano del dolore altrui per dare notizie clamorose mi spiace di tutto questo, la mia non è retorica ma semplice indignazione verso il sistema.

L'autore
Giuseppe Bellanca

Ho iniziato a scrivere poesie da ragazzino, piccole espressioni del mio cuore, il tempo e le sofferenze hanno cresciuto la parte creativa della poesia che è dentro di me; da un paio di anni scrivo poesie pubblicando in un altro sito, una mia amica anch'essa poetessa mi ha consigliato questo sito, per serietà e per qual

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Commenti (7)

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L
Loreta Salvatore28 ottobre 2010

Una riflessione che è anche uno scavare a fondo nella memoria, nell'oscurità dei meandri della mente umana per mostrare come stiamo precipitando verso il baratro, in una confusione generale dei ruoli, dei valori e delle priorità che si hanno nella vita. Un pensiero forte, molto condiviso, preziosissimo dal lessico ricco ed espressivo del nostro abilissimo autore. Opera notevole!

mostrare un sorriso... con le mani nel sangue e la sofferenza nel cuore... la vita è un gioco, delle volte molto crudele..7... 77... una crudeltà infinita! versi che lasciano il segno!

Cinzia Gargiulo29 ottobre 2010

Purtroppo la perdita dei valori porta frutti aberranti e così il male lo si compie consapevolmente e a mente lucida e con altrettanta lucidità lo si nega. Occorre quella Lacrima purificatrice, a cui l'autore fa riferimento in un'altra sua poesia, per riscattare l'umanità. A quella Lacrima misericordiosa ci affidiamo. Poesia profonda che apre a molteplici riflessioni.

Raggioluminoso29 ottobre 2010

Un sistema che si regge con la "benevolenza" di chi vuole continuare a creare lo scempio della società. parlare e gonfiare notizie vuol dire tenere le persone all'oscuro dei molti problemi. Pochi si rendono conto che agenzie educative non sono solo scuola e famiglia, pochi si preoccupano di episodi di emulzione e mi chiedo chi sia più psicopoatico. Un sistema mediatico che sta dando il peggio di sè e sempre più. Molto sentita e condivisa e lo sdegno tanto per fatti assolutamente inacettabili. Molto ci sarebbe ancora da dire, sperando che vi sia un senso di responsabilità maggiore e di presa di coscienza da parte dei più - ma mi sono quasi rassegnata allo squallore che stiamo vivendo. Molto apprezzata, complimenti!

Giovanna De Santis29 ottobre 2010

un continuo sciacallaggio, una continua disumanità negli accadimenti, una continua aberrante insensibilità nell'esporre notizie, con il rischio dell'emulare e tante le verità che a loro scottano nascoste, chi tenta di svelarle lo escludono dalla tv, è d' avvilirsi per ciò che stiamo vivendo in tutto e per tutto, complimenti eccelsa poesia per stesura e contenuto molto sentito e condiviso

C

triste è la realtà,parte dell'umanità è impazzita, i valori scomparsi, ottimi versi di denuncia, condivisa, bravo amico caro

Nemesis Marina Perozzi31 ottobre 2010

... E ciò che più indigna è rendersi conto che questo genere di notizie, alle quali tutti si appassionano come i romani quando andavano al Circo Massimo a vedere i gladiatori contro i leoni, servono a distogliere la gente da altri ben più gravi problemi...