631 lettori online · 355.278 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 28 ottobre 2010 · lettura 1 min · 903 letture

Dragare

G
Giuseppe Zingale 632 poesie pubblicate
+ Segui
I lividi neri della mia coscenza sono appendici dolenti del malumore. Nei prati bagnati dalla rugiada si esercita la mia poesia. Sono un ogetto difforme da mille decaloghi. Pienezza e virtù rincorro nel bisogno concreto. Volgere le spalle al mio eterno compromesso diffama la mia dignità. Sproloqui e anticristi coltivano sementi blasfemi. L'unica verità che rosseggia l'orizzonte è la mia malinconia. Ma le ultime grida del potere non colgono più il segno. Nel regno delle mille incindenze vaga l'aura fantastica. I sogni invecchiati al Sole infondono luce ai miei occhi. Ho vissuto nel grigiore delle prigioni riempendo l'anima di nuovi dolori. La cattività, ultima spes, coltiva frutti generosi e terapeutici. Dragando il limo di questi pensieri laverò a fondo il letto del fiume.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
L'autore
Giuseppe Zingale
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
senzamaninbicicletta28 ottobre 2010

poesia di livello. molto descrittiva (io avrei formattato diversamente i versi) introspettiva molto apprezzata, complimenti