Polvere d'amore

Metterò la parola fine sulla mia bocca
suonerà una musica assordante
nella mia vita senza rumore.
Tu dammi il tempo di respirare ancora
di guardare il riflesso che rimane.
Mi sono accovacciata per non sentire
ho nascosto il vento per non vacillare
nei giorni che verranno
nei sogni dove non sarai più.
Tu dammi il tempo di capire le stagioni
come il sole possa esplodere d'un colpo
senza presentimento alcuno
e dammi il tempo di ritornare fiore
con le viscere in fiamme e la schiena dritta.
Tu dammi il tempo di bendarmi la ferita
del non coraggio, del tuo ritorno,
il non andare dove libera torno fiera.
Metterò la parola fine sulla tua bocca
quando nessuna polvere potrà bastarmi
in luogo dell'amore.
©
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L'autore
Novara Marianna
Sono una donna come tante che lotta tutti i giorni come una donna qualunque, con un piccolo difetto: amo scrivere. Sono una donna semplice che proprio nella semplicità del cuore trova la profondità del suo essere e travalica i confini del finito. A che serve una foto, sapere gli anni, potrei essere bellissima o no,
Commenti (1)
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Calogero Pettineo29 ottobre 2010
bella la metafora con la polvere per una lirica dai toni nostalgici, ma, forti. molto bella.
