Occhi
Antonio Sammaritano
134 poesie pubblicate
+ Segui

Ci sono occhi che non hanno colore:
ladri del candore della neve;
brillano con l'oro del sole rassegnato.
Le poesie d'amore arrivano eccellenti
come i cadaveri che hanno fatto storia.
La gloria svanisce effimera, occhi senza colore;
non puoi goderti l'alba, devi rubare
sia il verso dell'allodola affamata
che picchia sulle stoppie e sulle zolle,
angosciose come ladre tenebre,
sia la speranza d'un mendico d'amore.
Celebre, la poesia incanta
vestita da cavallo alla festa del Patrono
e l'alter ego si vanta e gonfia il palloncino;
divora poi i canditi e, se finiti,
candidi lettori non risparmia.
Per essi non occorre luce d'occhi:
occorrono balocchi difettosi,
puzzle che non possono comporre
guerre a distanza, senza rischi,
fischi di merli, ragioni ben compiute.
Lacrime ambrate non si posson dare,
si può solo celare l'appetito
solo una volta, dopo aver mangiato
anche l'ultima parte di leale verso.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Antonio Sammaritano
Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni31 ottobre 2010
Parte di questi putze li ritroviamo sul nostro cammino giornalmente, ad occhio attento però non sfugge che non c'è "vita", una riflessione profonda da un autore molto capace che amo molto leggere!

