278 lettori online · 357.879 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Franca Donà astrofelia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 31 ottobre 2010 · lettura 1 min · 5485 letture

Pareti di follia

Franca Donà astrofelia 587 poesie pubblicate
+ Segui
Finestre sbarrate su voli proibiti pensieri smarriti in fughe mentali . Tra ciglia indurite vacilla lo sguardo derubato dei sogni, vestito di mostri . Sorrisi perduti in bocche sdentate tra bava schiumante e bagliori improvvisi. Baratti carezze con mozziconi a finire gialle dita di nicotina bruciati residui d'orgoglio. Non conosci pudore né giorno in cui vivi non ci sarà domani ma oggi vorrei... regalarti un sogno (forse la follia è mia)
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

triste realtà spesso dimenticata, in cui ti scopri impotente ma anche stupìta di fronte a ciò che puoi ricevere soltanto allungando una mano o regalando un sorriso.

L'autore
Franca Donà astrofelia
Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
m
marcello plavier31 ottobre 2010

lirica che affronta il vero busillis del nostro sistema sociale. Quante persone giacciono nella loro follia senza capire e senza pudore, coraggio e stile in questa autrice nel porre in evisenza uno stato ai più sconosciuto. Bellssima e significativa la chiusa, grazie.

Raggioluminoso31 ottobre 2010

Lo sbandameno dei nostri tempi si riflette in molteplici situazioni a cui sembra nessuno si interessi in modo serio. Certo si può fare qualcosa, ma assai poco vale solo la mano del privato cittadino o dell'associazionismo se non c'è una vera presa in carico da chi dovrebbe risolvere problematiche che sempre più stanno affiorando nella loro drammaticità. Una lirica molto sentita e condivisa. Complimenti a questa poetessa!

Moreno il Duca31 ottobre 2010

nel nostro mondo coadiuvato dal nostro sistema di vita esiste questo triste problema che al momento rimane come è nato un bellissimo scritto da parte di questa brava autrice alla quale rivolgo i miei complimenti

Nemesis Marina Perozzi31 ottobre 2010

Il disagio sociale, il disadattamento, la demenza senile... Gli anni di volontariato mi hanno donato delle grandi gioie, ma anche dei momenti di profonda rabbia e tanta voglia di ribellione...

Asociale31 ottobre 2010

inquietante e nello stesso tempo fa riflettere su certe condizioni umane ... piaciuta

Kiaraluna1 novembre 2010

Il titolo è già di straordinario impatto, incipit di un tema ostico e di sconfinata sofferenza e attualità.Versi di rabbiosa impotenza dinanzi ad una dimensione mentale che sfugge all'ordinaria comprensione. Veramente sentita e apprezzata.

Calogero Pettineo1 novembre 2010

da quel che ci propina la tv non penso sia dimenticato, c'è invece molta indifferenza. soggetti a rischio che di cui azioni spesso sfociano in tragedia. versi di chiaro impatto sociale ben stilati. piaciuta

alessio carlini1 novembre 2010

è un incontro struggente e forte come un pugno allo stomaco, una verità che in questo caso, invade l'animo con la tua poesia... un tema molto delicato e magistralmente espresso da questa brava autrice... poesia apprezzatissima un caro abbraccio

a
astronauta1 novembre 2010

inquietante ma pina di fascino che fa riflettere su alcune condizioni umane lirica piaciuta

Aldo Bilato1 novembre 2010

sicuramente uno dei temi che prediligo... avendo lavorato per anni con i down e la grave disabilità... il disagio mentale a tutte le età... non è facile da comprendere... e da avvicinare nella maniera consona... anche perchè, solo chi ha una sensibilità accentuata... riesce ad immedesimarsi ed entrare in quel mondo che... i più credono non ci appartenga... a parte il commento, che potrebbe anche non esser pertinente al testo... mi complimento con l'autrice per il testo e lo stile... cià*

L
Loreta Salvatore1 novembre 2010

Una riflessione sociale d'estrema sensibilità verso coloro che soffrono e che hanno bisogno della nostra solidarietà.Forse è pura follia mare gli altri? Credo si tratti di carità verso chi è meno fortunato di noi. Versi ben strutturati e dal lessico molto espressivo.

d
davina166 novembre 2010

Bellissima la tua. E' strano la leggo dopo aver visto un film che ti consiglio, speciale: "La pecora nera" di Ascanio Celestini. Un uomo vissuto per 42 anni in manicomio (è,vero) dice "com'è possibile camminare sui prati verdie avere l'anima triste?...lasciate a noi le nostre tristezze A noi che non possiamo andare nei prati e non vediamo mai il sole".(Alberto Paolini)

U

Non è mai follia sognare. Sognare è uno dei modi per restare vivi, qualsiasi cosa sia accaduta. La Vita è Amore. E l'Amore da sempre dei sogni. Mi spiace per chi non sa sognare. Bellissima questa, come altre.