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Riflessioni 31 ottobre 2010 · lettura 1 min · 2757 letture

S'era d'autunno

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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S'era d'autunno: panchine solitarie in fondo al viale. In una quiete irreale affondan le radici tra le foglie, amori fragili, intermittenti. Nessuna panchina è facile approdo per l'uomo che non sa indugiar nell'anima. E ogni luogo rimane dov'è, assorto, discosto. Solo la voce, razziata dal vento, vive nell'eco della sera.
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Clara Gismondi
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Commenti (6)

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Massimo Mangani31 ottobre 2010

malinconica quanto vera riflessione stesa con la classe di chi arriva forte all'anima del lettore - è l'autunno con le sue giornate piovose ed i suoi venti che trasportano gli aliti ormai raggelati che ci turbano ma che ci permettono anche di rallentare un attimo i ritmi e mettere a fuoco quello che in fondo sta dentro di noi

Kiaraluna31 ottobre 2010

Ogni luogo rimane dov'è...solo il cuore migra e spesso si perde, assieme alle foglie che il vento della vita disperde. Bellissima Clara, da incorniciare.

splendida autrice della settimana e poesia splendida come te meravigliosa poetessa... dai sentimenti stupendi ...abbraccio e tantissimi complimenti

Silvia De Angelis31 ottobre 2010

Nulla muta in una sera d'autunno, ove panchine solitarie sembrano rimirare quel ventoso fruscio di foglie aranciate, che si posano ovunque in attesa d'evento... Lirica molto piaciuta

Aldo Bilato31 ottobre 2010

che bella!... solide le panchine forti di capaci radici... sfidano le stagioni della vita... le foglie ai loro piedi in quest'autunno appaiono... come gli amori che... fragili e instabili... passano e vengono spazzati via... non è facile costruire la solidità d'un rapporto se... non s'è capaci di guardarsi veramente nel profonso... il superficiale rimane dove l'abbiamo incontrato... rimane un eco in lontananza... cià*

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marcello plavier1 novembre 2010

Non sento freddo ma calore intenso nella lettura di questa lirica pienna di immagini suggestive. Quelle panchine vuote poi che attendono, e il vento che razzia e le foglie, bello quel viale da te dipinto Poesia molto apprrezzata cou un ficco particolare