Diafanìe

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (6)
Una fantastica poesia che racconta il vero facendo fare un sorriso. Quanto mai azzeccato il titolo - inteso come sovrapposizioni di immagini, più che in termini etnologici - in riferimento a intervento divino su fatti terreni. Letta con grande simpatia. Complimenti a questo autore!
Ti ho lasciato qualche mese fa ritrovandoti... piu' originale che mai! della serie anche i duri... mollano!
Ma forse non eravamo noi, ad essere stupendi... Era l'età, il profumo di allora, il fascino di un'epoca che ormai non c'è più... Eh sì, dovremmo proprio ritenerci privilegiati, ad essere nati a cavallo di un secolo e di un millennio...!
hai per caso letto "il castello dei Pirenei" di J. Garder?
Siamo tutti un po' alla ricerca dei sogni dorati della giovinezza: " quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi!" (questa non è mia te l'assicuro). Quanto dolcezza, momentanea, sopraffatta dall'amarezza. Tu sei sempre . Te lo dice una strega " honoris cause ".
Un ritrovarsi... dopo tanti anni l'emozione è rimasta la stessa di allora anche con qualche ruga e capello bianco in più dolce e tenera






