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Amore 1 novembre 2010 · lettura 1 min · 4379 letture

L'amore ritrovato

Giuliano Nardelli 51 poesie pubblicate
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Troppo a lungo mi ero attardato a girovagare in posti remoti che l'amata e diletta mia cara da tempo ormai avevo oblìato. Ma di certo non posso scordare che in quel tempo io ricevevo dal suo incantevole e giovine corpo melodie da poter rallegrare. Me la vidi così all'improvviso dal finestrino di un treno in stazione e il palpitare del mio cuore sommesso a riveder nell'amante, l'usura del viso. Quegli occhi suoi apparivano un dì assai luminosi e tanto fiorenti come le guance sue ch'erano rosee, ora imbellettate, per celare così il decadere con mio grande stupore d'una figura a cui tanto ho anelato, sofferto, patito, penato e straziato. Ed ora ti ritrovo con tanto dolore.
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E' solo una mera riflessione di come il tempo, che scorre inesorabilmente, mieta vittime incuranti della loro trascorsa avvenenza ma che malgrado restano sempre e comunque desiderabili.19 giugno 2011
L'autore
Giuliano Nardelli
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Commenti (3)

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Antonio Terracciano2 novembre 2010

Il corpo della donna è così mutevole che a volte stentiamo a riconoscere, rivedendola anche dopo pochi anni, la nostra amica, la nostra amata. Ma, dopo lo stupore fisico, se sappiamo leggere nel suo animo, ci accorgiamo rapidamente che è rimasta quella di un tempo, che i pensieri, l'inflessione della voce, i particolari vezzi non sono cambiati.

Annamaria Barone13 dicembre 2010

Conserviamo in noi, nel tempo, l'immagine di una persona amata, rimasta fissa ed immota nel momento dell'addio. Quanti pensieri e quanti sogni, lacrime e quel batticuore al pensiero di trovarcela, improvvisamente davanti, e passa il tempo ma quell'immagine non scolora, poi l'incontro ed i segni del tempo e della vita sul viso amato, quello che avevamo conservato era una miniatura legata ad alto tempo ad altro luogo. Cosa fare? Girare le spalle cercando di dimenticare il presente o andarle incontro cercando nello sguardo e nei gesti quello che avevamo serbato nel cuore?

rosa dagostino6 ottobre 2013

gli anni passano Giuliano, la bellezza resta anche se offuscata da rughe, da occhi cerchiati, dai primi capelli bianchi, è la vita, le delusioni, che incidono sul nostro viso... il cuore anche se dolorante... vive ... una bella poesia, che fa riflettere sulla vita, sul passare degli anni . fiocco + segnalazione