Stanco

Toni caldi
e soffusa luce
in silenzio
un dolce sorriso.
Rimango inerme
in balia
di questo pensare
fuori è silenzio.
Tra le righe
le domande
che incessanti
sovrastano l'animo.
Quasi stanco
di chiedere
ancor più stanco
di perdonare.
Torbido rinnegare
e voglia di lasciare
il credo di
un'esistenza.
Non c'è valore
tutto perisce
nell'inafferrabile
malinconia.
In giorni bui
parleremo
e pregheremo
ormai dolenti.
Non c è il mare
e ne il sole
dove immergo
la mia faccia.
Travolto da eventi
riposo stanco
al tuo volere.
©
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