Non ho paura della morte
Non ho paura della morte
quando non la vedo
quando la sento lontana
quando guardo in alto e vedo solo il cielo.
Non mi spaventa quei giorni
in cui Dio ascolta i miei pensieri
e Lui non mi lascia sola
ma mi respira accanto.
Non la temo nemmeno nei momenti disperati,
quando il mondo pesa sulle spalle
quando vorrei piangere e non riesco a farlo
e le mie braccia lottano contro nemici invisibili
più forti di me e che parano i miei colpi affannati.
Allora quasi la sfido,
le dico- Vieni avanti bastarda
fatti guardare in faccia
e poi vattene lontano
hai perso la partita.
Ma qualche volta mi terrorizza
quando si nasconde negli occhi
nelle membra degli innocenti
di quelli che non sanno
di quelli che non l'avevano pensata mai.
Arriva piano piano
strisciando come una serpe
e loro non si accorgono di lei
Poi se ne va e se li porta via
ridendomi in faccia .
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (6)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
m
mfm Luigi Mancini1 novembre 2010
Bella e sentita... "Quando le mie braccia lottano contro amici invisibili" Questo verso mi piace davvero tanto. Condivido il tuo stato d'animo! Complimenti!
Lina Sirianni1 novembre 2010
Arriva strisciando invisibile e non s'allontana finché non ha ricevuto tributo, molto sentita e apprezzata
Antonella Bonaffini1 novembre 2010
di grande impatto e poeticamente ben articolata... passaggi molto interessanti. piaciutissima.
Midesa1 novembre 2010
poesia di grande effetto di riflessione e di dura constatazione... molto bella
mario calzolaro1 novembre 2010
Forte l'impatto di questa lirica ...coinvolgente oltremodo e intensa... apprezzata per forma e contenuto.
Maria Rosa Cugudda1 novembre 2010
particolarmente condivisa, opera profonda e ricca di spunti per un'analisi autentica sulla nostra esistenza.




