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Ribellione 1 novembre 2010 · lettura 1 min · 2493 letture

Cosa cercare

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Crescono i figli del popolo della Terra già vecchi d'inganni e di pretese falciati sotto i colpi d'una congenie umana artefatta. Avamposto strutturale della materia, esseri senz'anima, soffocano il respiro d'un alito di libertà piegando la sofferenza al volere violento d'un potere scaduto. Cosa cercare in questa terra di nessuno se non il principio d'ogni cosa?
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Clara Gismondi
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Commenti (6)

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Rossella Gallucci1 novembre 2010

Cercare il bandolo della matassa in questa terra ormai di nessuno, è davvero un'impresa ardua. E lo è ancora di più per le generazioni a venire che si ritrovano a doversi inventare da capo il mondo... Originale nella forma e nel contenuto. Molto apprezzata

L
Loreta Salvatore1 novembre 2010

La ricerca del fine è l'obiettivo del vivere umano che purtroppo si lascia fuorviare dall'effimero e dal caduco, senza guardare oltre le apparenze. Una riflessione elaborata nell'idea che consente di interrogarci sulle questioni del nostro essere. Condivisa e meritevole di un sincero elogio per il messaggio ed il pregevole aspetto stilistico.

Aldo Bilato1 novembre 2010

in principio... fu il verbo o il DNA... ognuno dia la sua risposta... così come ognuno interpreti la tua di oggi... per altro molto ben posta... e ben vergata... cià*

Gesuino Curreli1 novembre 2010

...e infine vincerà la terra, maltrattata e vilipesa, sfruttata oltre ogni limite, derisa e sputata come vecchia puttana mal pagata. E soverchi rimorsi mangeranno le coscienze superstiti, spese a cercare di ogni cosa il senso, del perché il sole scaldi e dia ristoro, del perché il suolo, prodigo, regali frutti, colori e sibili autunnali che sfamano le necessità del corpo e nutrono gli umori germinali. Sarà la libertà che dà rispetto ad ogni foglia ad ogni anima cara, al sentiero che penetra e dilaga come un serpente buono in ogni dove, conducendo con sé chi si prepara a vedere altri luoghi altri saperi. Sarà la libertà di conoscenza che genera l'amore per cantare una nuova vicenda da creare dentro l'umanità mai doma e spenta.

Silvia De Angelis1 novembre 2010

Venire a capo di tutto in un mondo che sembra andare alla deriva è estremamente difficile, soprattutto per i posteri, che dovranno rinventarsi per sopravvivere... Lirica molto apprezzata

D
Dalassa1 novembre 2010

Cosa cercare? Magari per ogni disfatta e repressione subita cerchiamo il giusto e la voglia di ricominciare ad agire, là dove il bene è comune a noi tutti. La sento così, profondamente. Condivisa tantissimo.