Eri bella e felice
Giuliano Nardelli
51 poesie pubblicate
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Eri bella e felice.
Quella mattina,
pioggerèlla autunnale,
stavi in mezzo alla folla.
C' incontrammo negli occhi
e un brivido ne cinse
all'istante le membra.
Ti pensavo chimera.
Sola, senza ombrello,
cercavi riparo
e dalla guazzosa tua chioma
calava acquerùgiola chiara.
Ma tu imperterrita
conducevi la tua appariscenza
con quell'aria assai fiera.
La pioggia muoveva
silenziosa l'aria
e tu voltandoti spiavi
se pur'io ti bramavo ...
cercandoti.
La folla era uguale
sui marciapiedi inzuppati
ma il tuo passo lento
era pago
dell'attesa mia giunta.
E qui dapprima
rimasi folgorato
della bellezza tua,
dei sussurri, di parole,
di silenzi
e dei tuoi baci ardenti
che mi serrarono la bocca.
"Verrai con me" mi disse
senza che io sapessi
dove e perchè
"verrai con me"
ripetè.
E uno stato doloroso
attanagliò la mia bocca
che iniziò a bruciare.
E come il fuoco serba
una metà di freddo
saprai, o piccola,
che io non t'amo
e che provar dolore
non ti necessita
perché il cuor mio già palpita.
Qui il mistero s'infranse
...tu cercavi l'amore
or d'un tratto mi odi.
Eri bella e felice.
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L'autore
Giuliano Nardelli
Commenti (2)
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Lidia Filippi2 novembre 2010
Un gioco di sguardi maliziosamente ingenui sotto la pioggia; versi molto belli che lasciano in sospeso il lettore fino alla fine. Complimenti
d
dragonero2 novembre 2010
parole che lasciano poco non trovo poesia non riesco a capire dove sia il discorso poetico e dove il testo vada a parare, certo c'è l'interesse per una donna ma il tutto a mio leggere resta fissato in maniera superficiale la poesia è anche ricerca, scelta delle parole uso delle metafore f

