Luce e sorte

Si saldo tu che hai pianto
per l'amaro incanto
si forte tu che hai
dato botte nel giorno santo.
Una fervida fusione
sarà luce e sorte
e freddo il divenir
dell'ormai morto.
Tregua e pace porterò
all'incredulo fagotto
e migrar lontano
il gelido consorte.
Ma in quiete notte
troverà ancor
l'inevitabile
follia di una mia poesia.
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