La marcia dei pezzenti
Sono nato 27 anni fa ad Avezzano (AQ). Dopo aver speso l'adolescenza a scrivere canzoni e ad andarmene in giro a suonarle con il mio gruppo ho deciso di mettere la testa a posto. Mi sono tagliato i capelli e sono andato a Viterbo per studiare archeologia medievale. Mi sono messo sotto di brutto ed ecco che in quattro a
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l’oscurità padrona degli incubi, regna incontrastata, in questo avvicendarsi di metafore dense di dolore e rassegnazione... Forse giusto uno sguardo ai versi più lunghi, per rendere ancor più armonico e fluido l’insieme, ma nel complesso molto bella e interessantebenvenuto!
davvero intensa, incalzante, interessante, importante, davvero bella la maiera in cui è scritta, davvero costruttiva, diversa, sincera, profonda, accecante nella sua durezza, il quadro di una realta che fa male e che ci rende tutti partecipi di questa sofferenza
