Sangue e preghiere (è quasi Natale)
Forse c'è qualcosa di sbagliato
dentro un pomeriggio pulito
dalle solite nuvole
e candide scartoffie,
conto gli amici che sento
tra i solchi d'un palmo
e le luci del centro
macchiare di foglie l'asfalto,
leggevo la noia
correre dietro lo schermo
quando è un caso beffardo
a portarmi il tuo viso insanguinato,
provo un misto d'innocenze
chiuse in quello scatto,
e quei giorni passati
di parole che riempivano
vorrei tornassero,
infondo bastava poco
per stare bene
e non c'era un bisogno
di doverlo definire,
perché era tutto lì
sotto gli occhi nostri
nudi dai contorni
e fragili senza pentimenti,
ora non resta che il bruciore
dell'impassibile silenzio
a cancellare il punto
delle mie nuove domande
🌐
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