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Impressioni 6 novembre 2010 · lettura 1 min · 6824 letture

Gli occhi di notti mai tornate

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Risento parole sfinite che non hanno nome e né colore. Mi affretto a chiudere la porta d'un sentire stanco, spegnendo il mormorio di voci troppo assordanti, lasciandomi leggere dall'imbrunire. E' solitudine quell'inutile pensare e il cielo è silenzio, che non parla più con la notte, ma guarda lentamente il suo ritrarsi fino a scomparire. Mentre la luna, chiusa nel suo mistero, ascolta la verità d'un cuore che sa tacere. E di quegli occhi persi nel buio, di notti mai tornate, rammenterò il sorriso di giorni andati via.
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Commenti (7)

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Doraforino6 novembre 2010

Versi ammantati di malinconia, dove tutto è silenzio, anche la luna si ritrae da parte fino a scomparire. Solo gli occhi sono persi nel buio rammentando i sorrisi di giorni ormai andati. Versi che arrivano con grande emozioni.

Danielinagranata6 novembre 2010

Versi che donano emozione nella sua tristezza e malinconia estremamente belli

Calogero Pettineo6 novembre 2010

chiusa fantastica per una lirica che sa emozionare. molto apprezzata.

Angela Rainieri6 novembre 2010

Anche il silenzio riesce ad essere loquace... e la luna "chiusa nel suo mistero... riesce ad ascoltare la verità di un cuore che tace"... Profonda e bellissima, pur nella sua malinconia.

Silvia De Angelis7 novembre 2010

Intensità e profondi pensieri in una poesia malinconica, redatta con stile ed eleganza in un crescendo di versi meravigliosi... Poesia molto apprezzata

Maurizio Spaccasassi7 novembre 2010

Una notte silenziosa, come compagna di solitudine che resta a guardare in un angolo della stanza. Abbandonare il mondo con le sue futili chiacchere fuori dalla porta. I pensieri poi lentamente prendono il volo con le ali bagnate verso orizzonti dove la luce si è sciolta con l'andare del giorno. Rimane la luna complice e muta nel tacito mistero. In quegli occhi ormai sempre più immersi nel buio rimarranno i giorni più felici rimasti incastrati fra ricordi. Cè tanta intensità in questi versi, forse perché veri e istintivi. Complimenti

Antonio Biancolillo8 novembre 2010

Sogni nascosti li vedo passare da quella porta stanca senza riuscire ad afferrarli. Lasciami parlare con il mio silenzio, racchiude i mie sogni, li vedo passare in quegli occhi e sai che parlano di te. Fisso lo sguardo ai sogni che non riescono rispolvero ricordi che non fanno ritorno inseguo con le immagini spente in una notte stellata e cerco le parole che non sento più è muto il frastuono che mi circonda irreale questo silenzio... e tra le mani sbriciolo l'aria e vesto il respiro di nuda pelle di sogni erranti che vanno alla deriva nell'immenso mare della notte... Il tempo della clessidra non ha più granelli oggi è vuota. e l'ubiquità dei mie pensieri risucchia il mondo nello scorrere delle tue immagini... E' sempre stupendo leggerti...