Poesia provvisoria
libri senz'ordine
pieni di parole
cervelli saturi di uomini morti
suoni di inchiostro nero
muti in fila
nel silenzio dell'attesa
dite
cosa nascondete
nell'eviscere del rigo
a noi che lottiamo contro il buio
contro l'uguaglianza
di un rigo bianco apposto per l'attesa
notte per notte
aspetto sempre il giorno
per paura vinco la paura
bloccato dietro l'uscio
esco e non esco
vivo dentro casa
e passa il tempo
ritaglio fogli
provvisoriamente gialli
attendo la luce
in questi occhi spenti
uccido i fiori
colpi di scopa per le ragnatele
alle bottiglie vuote
in fila nella sabbia
dite
cosa nascondete
dietro gli occhi rossi
alla fine di questa notte
munta
cosa sognate
sotto le lenzuola
bianche
sogni senza sogni
oppure
eternamente svegli
©
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