Donna amata
Abbandonarmi tra le braccia dell'oblio,
nettar lo spirito da scorie di razionalità,
lasciare la mente vagante in lande solitarie.
Cielo infinito su pascoli verdeggianti e dorati,
brezze trasportano frammenti di poesia in
continuo fluttuar, come sospinti da onde.
Brusio di cicale come musica di divina orchestra,
solletica i sensi e rasserena gli spiriti inquieti,
donando sensazioni di beatitudine estiva.
Caldo abbraccio di braccia amanti, corpo di
donna amata strusciante a me, bacio ricco
d'amore, orgasmo improvviso di sensi.
Volto di donna addormentata vedo e ammiro,
amata da anni, da sempre desiderata, mai domo
d'amor per lei, sogno ancestrale m'appaga d'amore.
©
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L'autore
Giancarlo D’Ortenzi
Sono nato 55 anni fa a Vterbo, da sempre una grande predisposizione ed un grande piacere nello scrivere, ma solo da poco tempo ho iniziato a mettere ordinatamente nero su bianco i pensieri che affollano il cuore e la mente. Sposato dal 1981 anni, due figli ed un nipote. Ho una poliedricità d'interessi, amo, oltre allo
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