Er lamento della sora Ofelia (a lieto fine)

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (3)
Una autentica delizia! Vuoi per il romanesco che me manna in visibilio... vuoi per il contenuto pieno di tenerezza, di quella parte dell'amore che troppo ma davvero troppo spesso va a finire sul dvano, si... ma proprio sotto il deretano!
Fantastica Felice! C'è dentro ironia, ma anche tanta malinconia e amore e sposare queste sensazioni e sentimenti contrastanti non è cosa da poco e tu la hai fatto magistralmente, arriccchito dal colore del nostro splendido dialetto romanesco (Ottima la scelta della musica). Me piace n'sacco Feli'...
Uno splendido vernacolo per una lirica molto espressiva, tanto gradita alla lettura e davvero piaciutissima



