Chernobil
Entro e m'investe l'onda
della voce di un tale che commenta
una splendida azione di Butraghegno
al megaschermo, entro
e mi siedo sopra uno sgabello
Dalla cintola in su qualcuno spiega
con uno sforzo estremo di dolcezza
che una grossa nube radioattiva
portata dolcemente dalla brezza
investe da un po' d'ore lo stivale
ma che i curiè non destano timore
poiché sono al di sotto della media
che serve per far nascere un tumore
e meno male dico rinfrancato
e rincuorato come un diavoletto
infilzo al volo un'ignara oliva
con la punta di un semplice legnetto
mentre il Real segna un'altra rete
e quella voce che sale con la birra
fa tremare i fragili bicchieri
e mi sposta quasi quasi lo sgabello
da sotto il culo che s'alza per uscire
ma senza ombrello mentre fuori piove
una leggera pioggia radioattiva?
dico a me stesso che mastiva l'oliva
mentre il Real segna un'altra rete
E diamo pure la colpa alle comete
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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